16
giu
09

Yamaha YZF R125 Team Replica

20.000 pezzi venduti in tutta Europa dal debutto ad oggi sono indubbiamente un ottimo indice di gradimento per la piccola Yamaha R125. Un successo che si rinnoverà certamente con l’arrivo della versione Team Replica, attesa a partire da luglio 2009 ad un prezzo di 4.390 euro franco concessionario (3790 euro per la versione normale).

Rispetto al modello visto sino ad oggi in concessionaria, la Yamaha R125 Yamaha Team Race Replica non propone nulla di nuovo sotto il profilo tecnico, dato che le novità si limitano alla veste estetica: le nuove grafiche messe a punto dal centro stile Yamaha, infatti, sono sostanzialmente quelle portate in pista da Valentino Rossi domenica dopo domenica e vestono alla perfezione le forme della affilata carena disegnata da Kazumasa Sasanami. Uno stile che per molti aspetti ricorda le sorelle maggiori R1 e R6, pur declinandole in una cilindrata decisamente più contenuta ma non per questo meno interessante sotto il profilo tecnico: il motore monocilindro a 4 tempi, 4 valvole comandate da un singolo albero a camme in testa, raffreddato a liquido, è un piccolo gioiello di tecnologia: dimensioni, pesi, materiali utilizzati ma anche l’iniezione elettronica ed il cambio a sei rapporti, fanno dell’unità motrice progettata in Italia un piccolo grande punto di riferimento per la categoria. Sotto la carena spicca il telaio Deltabox in alluminio combinato ad un forcellone oscillante in alluminio fuso, anche se ad attirare l’attenzione dei più giovani è certamente il silenziatore di scarico a mezza altezza, che la R125 condivide concettualmente con la più grande R6. Ruote da 17 pollici a 10 raggi, gommatura generosa, disco anteriore da 292 mm e posteriore da 230 mm sono le altre caratteristiche di spicco della baby-Yamaha, che non rinuncia alle luci posteriori a LED, alla strumentazione digitale ed all’avviamento elettrico.

16
mag
09

Mustang Giugiaro Concept

Ecco uno dei pochi video sulla Mustang Giugiaro Concept in azione. Buona visione. Per chi non conoscesse l’auto, leggete dopo i video.

Il design automobilistico non conosce confini e quando a firmarlo è una matita del calibro di Giorgetto Giugiaro, accade anche che un auto simbolo di un paese si “conceda” per essere rivista e corretta fuori dai confini nazionali; nello specifico, in Italia.

La Ford Motor Company ha infatti accettato la proposta di Giugiaro di rivisitare l’attuale Mustang, il “cavallo automobilistico” più famoso d’America. Auto che tra l’altro, in questa sua ultima generazione, costituisce un remake stilistico della serie del 1964, ovvero di quella più affascinante e riuscita.

Una bella scommessa, che ha impegnato l’Italdesign per un anno e il risultato, la “Ford Mustang by Giugiaro Concept”, sarà presentato in occasione del Salone di Los Angeles di prossima apertura.

La Mustang all’italiana appare civilizzata, forse meno cattiva, ma con una grinta implicita non indifferente. L’auto è visivamente più compatta, grazie all’allargamento del corpo vettura di circa 30 mm all’anteriore e di ben 80 mm al posteriore. Un’evoluzione che la rende esteticamente più assettata e attaccata all’asfalto grazie anche alla gommatura da 20 pollici extra large con taglie di pneumatico 275/40 all’avantreno e di 315/35 al retrotreno. Peculiarità stilistica di questo prototipo è anche il tetto in cristallo panoramico che prosegue idealmente sul lungo cofano motore. Il vetro impiegato è naturalmente di tipo speciale, in grado di filtrare fino al 100% dei raggi UVA. Altro elemento scenografico sono le portiere ad apertura ad ala di gabbiano che unitamente alla tinta arancione della carrozzeria, fanno molto supercar (leggi Lamborghini…).

La matita di Giugiaro è intervenuta pesantemente anche nell’abitacolo che se già nella versione di serie non brilla sobrietà, su questa concept risulta decisamente appariscente, per non un pò pacchiano. Aldilà del colore dei rivestimenti (rigorosamente in pelle arancione e nera), i sedili sono di pelle scamosciata (di cavallo? Speriamo di no!) e riproducono proprio un cavallo in corsa (il simbolo della Mustang) sui quattro poggiatesta. L’obiettivo – raggiunto! – è quello di manifestare lo spirito animale e selvaggio che caratterizza idealmente la Mustang.

In questo senso va detto che anche Ford ci ha messo del suo. Oltre al telaio, il costruttore americano ha fornito a fornito a Giugiaro un propulsore dotato di compressore volumetrico che lo rende capace di 500 cavalli…

15
mag
09

il segreto della ford fiesta (modello 2008)

Ford fiesta

Questa è una funzione poco conosciuta della Fiesta. Ecco l’elenco con la procedura per avere maggiori informazioni sul funzionamento della vettura (diagnosi, analisi ecc.). Questo post deriva dalla confidenza di un mio amico della Ford, quindi vi prego di non copiare il contenuto del post in altri siti o blog senza richiesta. Grazie.

N.B. E’ consigliato chiedere al concessionario Ford in cosa consiste e quali rischi si corrono con questo TEST (si sono verificati problemi al telecomando).

Per entrare in modalità TEST
1. Assicurarsi che il quadro sia spento CHIAVE IN POSIZIONE “0″ .
2. Tenere premuto il tasto di azzeramento posto sul cruscotto, zona inferiore contagiri (reset).
3. Girare la chiave nel quadro in posizione II (accensione delle spie), continuando a tenere permuto il tasto reset.
4. Quando comparirà sul display la scritta TEST sarà possibile lasciare il tasto d’azzeramento.
5. Da questo momento il sistema è in modalità diagnostica, è possibile scorrere tutti i test facendo pressione sul tasto reset ed una volta scelto il test avviare il motore.
6. Per uscire dalla modalità TEST è necessario portare la chiave in posizione “0″.

ELENCO DEI TEST
1 GAUGE SWEEP : Muove le lancette del quadro per verificarne l’escursione.
2 LCD test: Verifica il display LCD.
3 LED test: Verifica tutte le spie del quadro.
4 ROM Level : Livello di revisione della ROM del quadro strumenti.
5 Num TARGET RUM : Livello di revisione della memoria NVM (non volatile) del quadro strumenti.
6 NUM EEPROPM LVL : Test sul controllo trazione o codice d’errore.
7 MANUFACTURE START : Partenza dall’assistenza.
8 MANUFACTURE HOURS: Ore di assistenza.
9 DTC : Computer di bordo
10 ROAD SPEED MPH : miglia/h percorsi .
11 ROAD SPEED KM7H : km/h percorsi
12 SPEED GAUGE : Giri del motore al minimo
13 ENGINE SPEED : Giri motore digitale in tempo reale
14 TACHO GAUGE : Tachimetro Digitale
15 ODO ROLL COUNT : Controllo trasmissione .
16 FUEL A/D INPUT : Capacità carburante.
17 FUEL GAUGE : Consumo carburante in moto.
18 FUEL FLOW: Consumo carburante parziale
19 FUEL PERCENT : Rimanenza carburante nel serbatoio in percentuale.
20 ENGINE TEMP : Temperatura vano motore.
21 TEMP GAUGE : Temperatura motore.
22 BATTERY : Tensione della batteria
23 DIST.TO- EMPTY : distanza percorribile prima della fine del carburante.
24 RAFE : Pressione motore.
25 PATS KE FLAGS : Pressione del turbo
26 A/d iNPUT Variabile.
27 A/d iNPUT Variabile.
28 A/d iNPUT Variabile
29 A/d iNPUT Variabile
30 PORT A : Relè avviamento motore
31 PORT B: Relè frecce di emergenza
32 PORT E: Relè servosterzo
33 PORT H: Relè comando vocavo (ove presente il sistema vocale)
34 PORT J : Diagnosi di un avvenuto errore
35 PORT K : Relè indicatore di direzione
36 PORT L : Relé abbagliante
37 PORT M : Relé airbag
38 PORT P : Relè ABS
39 PORT S : Relè servofreno
40 PORT T : Vuoto
41 PORT U : Vuoto
42 PORT V : Vuoto
43 PORT W : Vuoto
44 PERSONALITY : Test per altri modelli ford
45 PERSONALITY : Test per altri modelli ford
46 PERSONALITY : Test per altri modelli ford
47 PERSONALITY : Test per altri modelli ford
48 PERSONALITY : Test per altri modelli ford

12
mag
09

Gumpert Apollo

Sebbene questa tedesca da 800 CV e più 850 nm di coppia SIA DEL 2005, ne parliamo per la sua scarsa diffusione. A detta di una rivista tedesca, teoricamente e grazie all’effetto suolo, a partire da una velocità di 270 km/h la Apollo potrebbe viaggiare sul soffitto…proprio in stile bat-mobile.

UN PO’ DI DATI

accelerazione 0-100 km/h: 2,5 s

velocità massima: 360 km/h

peso: 980 kg

12
mag
09

bmw m1

Ecco delle immagini della nuova BMW M1 concept. Linea vagamente retrò nel frontale ma molto futuristica al posteriore. La M1 del 1980 non fu un successo: lo sarà questa?

BMW_M1_Front-viewbmw-m1BMW-M1fbmw-m1-homage-concept-6-big3bmw-m1-hommage1




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